martedì 22 marzo 2011

Torta di Compleanno alla Frutta

Storia di una torta, specchio di uno stile di vita...

Quanto è vera quella credenza secondo la quale la creazione di un cuoco rispecchia la sua personalità ed il suo modo di essere. Il modo in cui è nata, cresciuta e finita questa torta è davvero lo specchio del mio modo di prendere la vita.

Io sono quello che dalle mie parti si chiama Sdavàs, e questa è una verità assolutamente inconfutabile, punto. 
Dalle mie parti, in Friuli, la persona viene chiamata Sdavàs è un po' una pasticciona, sbadata, maldestra, involontariamente comica.

"Simpri dùt a l'ultin momènt!" dice mia madre, che ha ragione...anche se non glielo dirò mai a voce!

Mi chiedo: perché prepararsi per tempo e fare le cose con calma e in modo ordinato quando si può riempire una cucina di ridotte dimensioni di teglie, mestoli, padelle e farina e cercare di fare una torta enorme in un lasso di tempo palesemente insufficiente???

Torno dalla trasferta in Russia, ore di sonno 2, spesa da fare, valigia da disfare, piante da bagnare, festa a casa dei miei il giorno dopo. La sera ovviamente crollo sul divano a ore geriatiche...la mattina mi sveglio presto ma temporeggio fino alle 9. Poi mi metto a lavorare. Pan di Spagna dose doppia, taglia la frutta prepara la crema chantilly, mi manca la panna, prendo la  bicicletta, compro la panna...e intanto sono le 11:30 appuntamento ore 13:00. Per arrivare dai miei almeno mezz'ora!

Deciso: porto via tutti i componenti, assemblo il dolce dai miei!

Metto tutti gli ingredienti in una batteria di contenitori IKEA a dubbia tenuta stagna che ripongo nel bagagliaio, lascio il metro cubo di Pan di Spagna nella tortiera lo appoggio sul ripiano del bagagliaio e via col mio super Pandino 4x4.

Tralasciando il fatto che a metà strada, causa frenata il Pan di Spagna è finito a testa in giù sul sedile posteriore, appena arrivo (ore 12:58 circa) e vado a prendere le farciture, noto con una smorfia che metà della crema chantilly alla frutta ha farcito il mio bagagliaio.

L'assemblaggio avviene in cantina. Serve dire che gli utensili necessari erano al piano di sopra? No non serve...

Assemblo la torta su un tagliere di fortuna e corro al piano di sopra dove attende tutto il parentado riunito, fortunatamente troppo impegnato a mangiare le leccornie di mia mamma per notare i miei transiti fugaci con utensili di forme bizzarre e dubbio utilizzo.

Risultato: un ohhh generale e tanti bis....una torta avventurosa non c'è che dire.

Morale della favola: (come si dice dalle mie parti) anche il c**o fa parte del corpo!

Ecco il risultato:




Ingredienti:

Pan di Spagna senza glutine

4 uova
150 gr di zucchero
130 gr di Farina Bi-Aglut - pacco da un chilo
1 bustina di vanillina consentita
70 gr di fecola di patate olandese consentita
mezza bustina di lievito consentito
1 pizzico di sale

Montare i tuorli con lo zucchero e la vanillina e 4 cucchiai di acqua bollente, finchè il composto non "scrive". Montare a neve fermissima i bianchi con il sale e capovolgere sul composto di tuorli, setacciare sugli albumi le polveri setacciate e incorporare perfettamente con movimenti dal basso verso l'alto.
Versare in uno stampo ben imburrato e cuocere in forno (180 gradi statico 160 ventilato) per 30-35 minuti.

Decorazione
frutta a volontà
500 ml di panna da montare
1/2 foglio di gelatina

Montare la panna in una ciotola di vetro freddissima, a panna semimontata aggiungere il mezzo foglio di gelatina ammollato strizzato e sciolto a fuoco basso con un cucchiaino di acqua.

Crema chantilly alla frutta

una dose di crema pasticcera senza glutine (post precedente)
250 gr di panna montata
frutta a piacere

Amalgamare la panna montata alla crema pasticcera mescolata alla frutta






Crema pasticcera senza glutine


Ingredienti:

8 tuorli
1 litro di latte
95 gr di maizena consentita
300 gr di zucchero
un bacello di vaniglia

Sbattere i tuorli con lo zucchero, aggiungere la maizena setacciata e amalgamare facendo attenzione ai grumi. Versare a filo sul composto di uova il latte fatto precedentemente bollire con il bacello di vaniglia. Per un sapore più intenso, aprire il bacello a metà nel senso della lunghezza, raschiare i semini interni e mescolarli al latte caldo.
Rimettere il composto sul fuoco basso, e farlo addensare mescolando in continuazione.
Versare la crema su di un vassoio largo e basso perché raffreddi rapidamente.

Varianti
La crema può essere mescolata a 500 gr di panna montata leggermente zuccherata per ottenere una Chantilly oppure a cacao in polvere a piacere per avere una crema al cioccolato,  con frutta o con ciò che più vi piace.