venerdì 25 marzo 2011

Coccola di mele

Una Rosa per un'Amica

Ci sono delle persone, non appartenenti alla nostra famiglia in senso stretto, delle quali abbiamo però sempre memoria.

Da che ho memoria di esistere Tina c'è.

Tina è un'amica della mia famiglia, parrucchiera di fiducia di mia madre da sempre. Una di quelle persone di un'intelligenza e simpatia uniche, con mille interessi.
Un caleidoscopio umano.
Una di quelle persone con un senso dell'umorismo e una parlantina che ti stendono e ti riappacificano col mondo.

Tina taglia i capelli anche a me, ma dato che ora si gode il suo meritato tempo libero, vado io a casa sua. Il sabato o la domenica mattina prendo armi e bagagli, asciugamano shampoo ecc e vado da lei.

Arrivo e parliamo un po' del più e del meno e dato che entrambe abbiamo la passione per la cucina ci si scambia riviste e ricette. Lei è una cuoca strepitosa, cucina il pesce in una maniera a cui io posso solo sognare di aspirare e organizza spesso delle cene per gli amici delle quali tiene ordinatamente il menù in un quadernetto di carta grezza di riso.

Ovviamente Tina nella sua infinita generosità non mi chiede mai niente in cambio. Ma come si fà, dico io, a presentarsi a mani vuote?

Le ho fatto quindi una torta di mele, un grande classico, quasi una coccola. Una torta confortante,  proprio come Lei che conuna risata e una battuta farebbe sentire a casa chiunque, anche dall'altra parte del mondo.

Poi, in fondo, c'è forse qualcosa di più "coccoloso" per lo spirito di quattro chiacchiere con una persona cara davanti ad un tè e a una fetta di torta?


Una coccola di mele

La ricetta di questa torta incredibilmente non ha avuto bisogno di essere adattata. Questo perché, grazie alla grande quantità di mele che la mantengono idratata e umida, lievita benissimo e rimane morbida e profumatissima per qualche giorno.

Questa versione ha le mele sia nell'impasto che disposte a rosa sopra, ma se si vuole essere più rapidi si può mettere l'intera quantità di mele a pezzi nell'impasto. Io di solito e secondo le stagioni la arricchisco con mandorle o nocciole tostate e spezzettate, uvetta bagnata nel rum e sotto Natale con spezie.

Ingredienti:

- 2 uova
- 300 gr di zucchero
- 300 gr di farina Mix C Dolci Schaer
- 125 ml di latte (o quanto serve per rendere la pastella lavorabile)
- una bustina di lievito
- 1.5/ chili di mele
- una fiala di aroma al rum, una bustina di vanillina

Montare le uova intere con lo zucchero meno 3 cucchiai, aromatizzare con la fialetta
d'aroma al rum e la vanillina, aggiungere la farina setacciata assieme al lievito e infine le mele tagliate a cubetti. Versare in uno stampo della forma che più vi piace e cospargere la superficie di abbondante zucchero (i 3 cucchiai che avete tenuto da parte a cui potete aggiungerne a piacimento)