domenica 3 aprile 2011

Raptus d'acquisti sconsiderati

Ognuno di noi ha un punto debole, nel settore shopping. Uno passa davanti a un certo negozio che vende un certo articolo ed è finita. Non so, sarà perché certi negozi ti riconciliano col mondo. Sarà perché uno pensa alla sensazione di poter avere tutto ciò che quel negozio contiene. Sarà solo perché, nel caso speciale, io ho un approccio patologico verso un certo tipo di articoli.

Pensiero davanti all'ingresso: "Beh, entro solo a fare un giretto" Momento dell'auto illusione-auto giustificazione.

...pensiero all'uscita: "Ecco, lo sapevo ho fatto un acquisto sconsiderato"....però guardando nella borsa, che soddisfazione!

Ci sono invece delle volte in cui, uno, unA in questo caso, si reca in un certo negozio con il proposito esplicito e palese di spendere delle cifre imbarazzanti nell'acquisto di articoli che la normalità delle persone giudica inutili o dei quali ignora l'esistenza.

Ebbene, la scora settimana sono ritornata ad Amburgo, che è stata la mia città per tre anni. Una città bellissima, fatta di acqua, di ponti e di vento. Guglie alte che spesso finiscono nella nebbia.









La giornata era partita in maniera esaltante con una colazione a buffet nel mio bar preferito: un bel libro e caffè a volontà 4 tipi di marmellata, cereali, formaggi, yogurt ecc., ecc., ecc.


















Ad Amburgo c'è Il Negozio dei Pasticceri. Un negozio che ha una quantità di strumeti, stampini, utensili, grembiuli assolutamente insuperato. Una specie di Ikea della cucina che si chiama Handelshaus Laegel.
Questo è un paradiso del pasticcere per due ragioni:  in primo luogo perché questo negozio è gestito da due Signore cicciottelle e paciose, che si vede benissimo che passano tutto il loro tempo libero confezionando robine burrosissime e cioccolatose; in secondo luogo perché le quantità sono assolutamente imbarazzanti.

Una parete di stampini per biscotti, molti dei quali sono tornati in Italia con me

Un'altra parete di stampi da dolci, in silicone e materiali che non avevo mai visto prima

...e una solo di ciotole...

 Allora io dico, dopo cotanta bieca provocazione, come fanno una persona come me ed il suo portafoglio ad uscire incolumi da questo negozio???

Risultato 42 euro spesi in stampini, il prodotto dei quali è la placca di frolle immerse nella glassa di cioccolato del post precedente!