mercoledì 13 aprile 2011

Panna e fragole, il grande intramontabile classico...quasi vintage

Stavo pensando giusto stamattina che sono una vittima dei grandi classici. Colonne portanti del vestire, del gusto, del vivere comune. Grandi classici come l'abbinamento bianco e blu nel vestire, vino bianco e pesce,  pane-burro-marmellata, petto di pollo e purè....e del sempiterno abbinamento panna e fragole!

Sabato sera c'è stata una cena dai miei amici di sempre, persone che conosco da almeno 15 anni. Ultimamente ci si vede meno spesso, e spesso manca una a turno delle colonne portanti della nostra compagnia. Chi a Padova, chi a Bologna dalla "morosa" chi in Svizzera... 

Incredibilmente ogni volta che ci vediamo è come se ci fossimo lasciati da 10 minuti e la sensazione che si ha quando l'ospite apre la porta e ti stampa un bacio sulla guancia è quella di quando si torna finalmente a casa da un viaggio.

Il cuore si rilassa e ci si crogiola nell'aspettativa delle mille cose che si hanno da raccontare.
Una torta che richiami i grandi classici ci vuole proprio in queste occasioni!
Una torta che sa di casa, di sapori familiari e confortanti, uno di quei sapori su cui si può contare, che richiamano dalla memoria i ricordi dei pranzi di tarda primavera, fatti ancora con genitori e nonni, quando le fragole si tuffavano in una ciotolina di zucchero o si ricoprivano di panna, che fuoriusciva dal sifone con la bomboletta a vite. Un oggetto che è tornato tanto di moda...come tutte le cose vintage.

Chi arriva...Ale con un melone in mano, brandito minacciosamente come lui fa di solito con la palla da pallavolo; Vale, elegante come sempre, che portauna colomba  cioccolatosa; poi Fede e Franci, tirati a lucido, ben vestiti e perfetti, anche quando si vestono "casual",  con del vino raffinato. Ad accoglierci Marco e Eva. Perfetta ospite Lei, vestita in bianco e nero (altro grande classico) indaffaratissimo e sull'attenti Lui. La serata si prospetta gloriosa. Arrivo anche io (in bianco e blu ovviamente) con una bottiglia di Malvasia, che con il pesce sta a meraviglia. Al mio fianco un egregio accompagnatore, un giovane allampanato e taciturno in mano al quale viaggia la mia tortona adagiata su di un piatto variopinto.

Eva dice che ha fatto qualcosa di semplice e dietetico. Attenzione all'aggettivazione al momento del riscontro del menù. Risotto con zucchine e surimi, e fin qui tutto bene, frittata con patate e pancetta...già meno aderente alla descrizione se non altro per il fatto che c'erano due frittate, per un totale di non meno di 16 uova...

Macedonia con gelato, ok ci sta....poi arrivo io Torta Panna e Fragole.
E qui ti frego perchè sembra una botta calorica infinita. Invece il Pan di Spagna è senza grassi, e questo lo si sa (vero????), la crema pasticcera è fatta con il latte scremato a ridotto contenuto di lattosio per Vale, che ha scoperto di esserne allergica. Nota dolente la panna...vabbè ne ho messa davvero poca! 

Ecco qui una torta nostalgica, Pan di Spagna, crema pasticcera, fragole e panna...basta. Nella convinzione che in fondo le cose semplici, come una bella maglia blu e una camicia bianca o una fetta di pane e marmellata, sono ciò che cerchiamo perchè è tutto ciò che serve veramente...

Ingredienti:
1 dose di pan di spagna
1/2 dose di crema pasticcera con la farina + 10 grammi al posto della fecola (io ho usato la Mix C Dolci Schär)
Fragole a volontà

Per la bagna al Rum:
250ml di acqua
100gr di zucchero
1/2 bicchiere di rum

Per la copertura:
Oltre alle fragole a volontà
300 gr di panna da montare
1 cucchiaio di zucchero a velo
1/ foglio di colla di pesce

Procedimento:
Tagliare il Pan di Spagna in tre e bagnarlo con il mix di acqua, zucchero e rum precedentemente mescolato a caldo. Farcire i dischi di pan di spagna con la crema pasticcera mescolata alle fragole tagliate a pezzettini. Ricomporre la torta.

La panna montata gelatinata è una super scoperta che salva le coperture e le mantiene belle e sode nonostante il tempo. Si inizia amontare la panna in planetaria o con le fruste elettriche, a metà procedimento si versa prima lo zucchero a velo, poi la gelatina sciolta in un cucchiaino (anche meno) di acqua.

Si ricopre e si decora la torta a piacimento con la panna e le fragole e si mette in frigo per un'oretta almeno...io ero tardissimo come sempre e non l'ho fatto! Serve dirlo...no non serve!