giovedì 26 maggio 2011

1º Teorema: la quantità di cioccolata deve sempre essere direttamente proporzionale al diametro della torta.


Ebbene sì, ho ricevuto la mia prima bocciatura!

Cosa succede quando una persona, in genere donna, si convince che vuole preparare una torta senza grassi? I maschi a cui tale torta è destinata giustamente si ribellano.

Le mie velleità dietetiche sono così sfociate in questa torta rovesciata di ananas, che a me peraltro fa ululare tanto è buona. Un fondo di caramello su cui sono adagiate delle fette di ananas sciroppato e poi ricoperta da una pasta margherita senza grassi. A me questa torta piace particolarmete perché, un po' come quella di mele, è una torta umida leggera, acidula, che pulisce la bocca e lascia una buona sensazione al palato.

...tristemente, un uomo tatuato, di considerevoli dimensioni e che si mangia il tonno al naturale alle 9 di mattina, può forse cercare queste nobili caratteristiche in un dolce? Occorre che risponda???

In totale in questa triste giornata, ho ricevuto due bocciature di prima mano ed una per interposta persona.

Faccio la torta, avverto il collega dell'ufficio tecnico di portarla giù alle macchinette. Esclamazione: "Ma cos'è 'sta roba, frutta? Arianna, ti ho già detto che non devi fare torte con la frutta!"

Pausa caffè: momento della verità. Il disegantore torna al piano di sopra con la faccia di chi sa di aver avuto ragione e ha trovato conferme alle sue teorie.
Mi dice: "Te l'avevo detto io che non dovevi mettere la frutta! Sai, anche dall'altro ufficio mi arrivano voci che questa è di gran lunga la torta che ti è venuta peggio!" 
E queste erano la bocciatura diretta e quella per interposta persona.

E qui arriva la terza, quella più dolorosa. Ho ragione di credere che questa torta sia stata presa quasi come uno sgarbo per il suscettibile pubblico al piano di sotto. Questo  perchè, solo in questo caso, il tecnico laboratorio due piani più in basso avrebbe sentito l'eccessiva necessità di farsi due rampe di scale per venire a dirmelo di persona!

Arriva su da me, sbuca prima la testa bionda ossigenata decorata con dei geometrici fregi rasati, le maniche della camicia a quadri a mezzo braccio lasciano intravedere una tigre su un braccio e un drago sull'altro.

"Sint, mo" "Senti" (chi è friulano sa che questa particella mo è un rafforzativo che non porta nulla di buono)
"Migo ben chiste torte!" "Mica bene questa torta" (Perdonate l'italiano regionale, ma così rende meglio)
"No tu âs di meti ananas, o frutta che no mi plâs!" "Non devi mettere ananas, o frutta perchè non mi piace!"

Gira sui tacchi e va dal disegnatore, autore della prima bocciatura, il quale dà man forte e aggiunge "Le torte alla frutta non sono caloriche abbastanza"

Adesso ho capito qual è la chiave per arrivare al cuore di questi soggetti! Da qui il Teorema n. 1 della nobile arte della Pasticceria che dice: "La quantità di cioccolata deve sempre essere direttamente proporzionale al diametro della torta"
Basta sapersi regolare!

Alles klar! Va bene, va bene, ho capito!

IO comunque la ricetta ve la lascio lo stesso, perchè a me la torta è piaciuta...e in fondo come si dice a Trieste "Son mi el paron del vapore!" Il capitano della barca sono io! (immaginatelo detto con le O più aperte possibile... e mi scusino i triestini )

Ingredienti
una lattina di ananas sciroppato e il suo succo
200 gr di zucchero per il caramello
200gr di farina biaglut
100 gr di zucchero per l'impasto
2 uova
1/2 bustina di lievito

Versare lo zucchero in un padellino e farlo caramellare fino a imbrunimento. Versare il caramello in una tortiera con il fondo ricoperto di carta forno. Adagiare sul caramello le fette di ananas precedentemente sgocciolate e asciugate.
Sbattere in una ciotola le uova con lo zucchero fino a farle diventare chiare, aggiungere la farina setacciata con il lievito e aggiungere il succo d'ananas, fino a che l'impasto non raggiungere la consistenza di una maionese. Per gli impasti senza glutine è necessariio aggiungere all'impasto anche l'ananas rimasto a pezzettini, perchè altrimenti la torta da cotta risulterà secca come una savoiardo! Io non l'ho fatto e si sentiva...(parole del disegnatore)
Infornare a 160 ºC forno ventilato per 50 minuti.