giovedì 15 novembre 2012

Staffetta di Blog in Blog -La casa e il Natale: la decorazione delle aspettative.



Ogni volta che arriva Natale il volàno dell'attesa inizia a caricarsi verso la metà di Novembre. La molla si tende, l'esaltazione cresce. Non ho ancora capito che cosa le persone trovino così speciale nel Natale, eppure mi sembra uno di quei meccanismi psicologici insiti in ognuno di noi.

Forse ci sembra di ritornare bambini, in quella parte della vita in cui molti aspetti del teatro in cui ci muoviamo, sono densi di magia. Quella magia che veste le cose che non conosciamo bene. Il fascino del non conosciuto, del non visibile del non delineato. Il mistero, la sorpresa da bambini. Da adulti, il futuro.

Da grandi coltiviamo questa arte dell'attesa, che trova il suo culmine nel periodo prenatalizio. Credo che l'arte dell'attesa accomuni il mondo cristiano. In Germania, dove ho vissuto per qualche anno, l'esaltazione è ancora più palpabile. Là, il countdown giornaliero dell'Advetskalendar (Calendario dell'Avvento) e quello settimanale dell'Advetskranz (Corona dell'avvento) caricano con ancora più forza la molla dell'attesa. Poi ci sono i Plätzchen, i biscottini speziati e glassati che le donne in generale preparano per le persone a cui vogliono più bene.

Addobbare l'attesa è un po' come prendersi cura delle nostre aspettative dei nostri desideri e delle nostre speranze.

Quando sono tornata in Italia ho portato con me anche questo. Mi sono affezionata alla sensazione che dà il fatto di decorare esternamente la parte più nascosta e più vera di noi. Il bene, i desideri e le speranze. Allora, decoro la casa in maniera semplice e discreta, con piccole pigne, fiocchi di raso, decorazioni di paglia e cartoncino rosso. Le decorazioni semplici e basilari per me sono le più belle, perchè sono l'espressione di quanto di più importante nella sua semplicità abbiamo.

Un alberello piccolino, vero, che manda un profumo fantastico di abete grigio in casa. lucine dorate e qualche decorazione di paglia tenuta assieme da un filo rosso e oro. Candeline, fiocchi di raso rossi alle maniglie delle porte. In cucina il profumino dei biscottini, delle torte e dello zucchero caramellato delle marmellate che regalo per Natale.

I miei regali sono così, decidui e temporanei, come un pensiero. Ma saporiti, dolci e fatti con la massima cura, come solo i nostri desideri le nostre speranze riescono ad essere.

E tutto quello che c'è fuori è una versione abbellita della parte migliore e più effimera di me.


Per sbirciare nella casa dei partecipanti alla Staffetta di Blog in Blog, lascio di seguito l'elenco.
Buona lettura!


Casa Organizzata - www.4blog.info/casaorganizzata
Samanta Giambarresi - http://samantagiambarresi.wordpress.com/
Sanzio e Monica Tosi - www.monicc.wordpress.com
Iridi a stelle e strisce - http://ita2usa.blogspot.com
Parola di Laura http://paroladilaura.blogspot.it
Una Mamma nel Web http://unamammanelweb.blogspot.it
Bimbiuniverse http://bimbiuniverse.blogspot.com
Original watercolour paintings and more www.francescalancisi.blogspot.com
simona elle - http://www.simonaelle.com/search/label/Staffetta%20tra%20blog
stellegemelle - http://www.stellegemelle.com/search/label/di%20blog%20in%20blog
Cristina - http://udinelamiacittaenonnapina.blogspot.it/search/label/Staffetta%20di%20blog%20in%20blog
Io mi piaccio http://iomipiaccio.blogspot.com
Pattibum http://pattibum.wordpress.com/tag/di-blog-in-blog-2/
Accidentaccio http://accidentaccio.blogspot.com
Gina Barilla - http://ginabarilla.blogspot.it
Home sweet home - www.homesweethome00.blogspot.com
Quello Che Una donna Dice-http://quellocheunadonnadice.blogspot.it/
Anna Disorganizzata - http://disorganizzata.blogspot.com/
Design Therapy - http://www.designtherapy.it/
fiori e vecchie pezze - http://fiorievecchiepezze.wordpress.com
ParoleCheNonHoDetto - http://parolechenonhodetto.wordpress.com/
Ma la notte no! - http://www.ma-la-notte-no.blogspot.it/
Il mondo di Cì - http://ilmondodici.blogspot.it/search/label/staffetta%20blog
Uberti Debora  http://crescereduegemelli-debora.blogspot.it
Passe-partout http://partoutml.blogspot.it/search?q=staffetta
mamma studia http://www.mammastudia.blogspot.it/search/label/staffettadibloginblog
Il blog di mammaGabry http://leoperedimammagabry.blogspot.it/
Viaggi e Baci: www.viaggiebaci.wordpress.com
Per mille cammelli! http://permillecammelli.blogspot.it/
Passavosullaterraleggera - http://passavosullaterraleggera.blogspot.it/
Il caffè delle mamme http://www.ilcaffedellemamme.it/tag/di-blog-in-blog/
Essenza Burrosa http://curwitchlicious.blogspot.it/search/label/staffetta
I Viaggi dei Rospi http://www.iviaggideirospi.com/search/label/Staffetta%20di%20Blog%20in%20Blog
Vivere a piedi nudi http://vivereapiedinudi.blogspot.it/search/label/di%20blog%20in%20blog
Diario magica avventura: http://lamiadolcebambina.blogspot.it/
Con le Mani nel Sacher: http://www.conlemaninelsacher.blogspot.it/
GocceD'aria: http://www.goccedaria.it/tag/staffetta%20blog.html
IlMioSuperpapà: http://ilmiosuperpapa.blogspot.it/
La casa sulla scogliera: http://www.lacasasullascogliera.blogspot.it
Home-Trotter: http://www.home-trotter.blogspot.it
Bloc-Notes Ostuni http://www.ostunimagazine.com
Gina Barilla - http://ginabarilla.blogspot.it
Gaia - http://gaia-racconta.blogspot.it
Olga Picara http://hobbyimpara.blogspot.it
Mammerri www.mammerri.com
Pesempremamma http://persempremamma.blogspot.it/search/label/dibloginblog
Verdeacqua http://ahsonounamamma.blogspot.it/
Elegraf http://elegraf77.blogspot.it/search/label/Di%20Blog%20in%20Blog
MAMMACHECASA! http://mammachecasa.blogspot.co.uk/search/label/Staffetta%20Di%20blog%20in%20blog
Bodò. Mamme con il jolly http://www.bbodo.it/tag/di-blog-in-blog/

Cardamom http://www.designcardamom.blogspot.it/
UnaNessunaCentomila http://scrivodiciochevivo.blogspot.it/
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Priorità e Passioni http://prioritaepassioni.blogspot.it/
Mammefaidate: http://mammefaidate.blogspot.it/search/label/Di%20blog%20in%20blog
Idea Mamma: www.ideamamma.it
Il Pampano:http://ilpampano-designbimbi.blogspot.it/search/label/di%20blog%20in%20blog


venerdì 2 novembre 2012

Biscotti, ombrelli e passeggiate. Sono davvero vintage!

Il primo di Novembre è una giornata strana. Non saprei un altro modo in cui definirla. Una giornata sonnecchiosa che quest’anno è capitata così, buttata in mezzo alla settimana. E’ una giornata di ricordi familiari di persone che col passare degli anni sono diventate le figure di un quadro impressionista. Lontane, evanescenti, sfuocate, ma riconoscibilissime e dai colori vivacissimi. Allora si sta in loro compagnia, anche se non sono con noi, solo per il fatto di essere in famiglia.

Ieri sono andata a mangiare con i miei genitori, e sembrava di dover aggiungere, là al tavolo della trattoria almeno altri 4 posti. Io racconto la mia settimana di lavoro, parlo dei miei colleghi delle persone a cui voglio bene, del mio tempo libero a casa, di quello che mi piace fare. Si parla di cose leggere: qual è la tua pizza preferita? Meglio sottile o spessa? Ma no a me piace con le verdure! A me con prosciutto e funghi! dice mio Padre mentre mia madre mangia un piatto di spaghetti di dimensioni veramente inedite reggendo un gigantesco tovagliolo verde a coprire il colletto bianco. Parlo di quale quadro appenderò in salotto, di come ripararsi dal rumore del traffico nel mio appartamento; e nel farlo mi pare che le persone che mi ascoltano non siano solo quella accanto e quella di fronte a me. Mi pare di sentire i commenti degli altri quattro. Un dialogo a mille voci. Bellissimo e confortante.
I miei poi vanno dai parenti della bassa e mi scaricano in Porta Aquileia. Io amo via Aquileia. È un posto che magicamente sfugge e sopravvive orgogliosamente alle folle dei centri commerciali. Ci sono librerie, latterie, macellerie, drogherie, lavanderie, negozi di casalinghi e di arredamento. Chi ci passeggia piomba negli anni 80, quando ancora si “facevano le commissioni” passando in almeno 5 negozi diversi.

Io e il mio ombrello scozzese appeso al polso passeggiamo lungo la via, un luogo che la mattina, andando al lavoro non ho mai il tempo di guardare.

Passeggiando annuso l’aria umida. Oggi ho il cuore caldo caldo. Pieno di ricordi, di persone e delle loro parole, di sensazioni conosciute e per questo rassicuranti. Rivivo una routine consolidata da anni che ha il potere, come tutte le routine, di darti sicurezza e di farti sentire a casa.

Ieri alle 2 del pomeriggio Udine era tutta mia. C’eravamo io e il padrone di qualche cane che passeggiavamo per il centro. La sensazione di essere per un po’ totalmente padrone del mio tempo è meravigliosa. Entro in un negozio e mi compro qualche trucco. Ci sono io, solo io, ma oggi sono in buona compagnia. So che ci sono i miei, che ci sono i miei amici, e che fra poco sarò di nuovo in buona compagnia.

Un saltino a salutare i miei nonni di persona sotto una nebbia mista a pioggia. Li guardo e mi stupisco di quanto tutti si somiglino e mi stupisco ancora di più di quanto io non somigli fisicamente a nessuno di loro. Eppure alla fine se si mette in fila mio nonno, mio padre e me e ci si ordina di parlare sembriamo una stessa persona fotografata i tre momenti diversi. Mia madre è invece una venatura rosso vermiglio. Sottile, ma evidente che è venuta fuori con gli anni a mitigare un po’ la mia Buzziolitudine

Torno a casa. È ora di cena, ma io avevo deciso già la mattina di fare una crostata. Sempre la stessa. Nessuna novità oggi. È così che deve essere. Con gli avanzi faccio dei biscottini a forma di fiore. Biscottini infantili messi in un’altrettanto infantile biscottiera del Mulino Bianco giallo crema con le rondini marroni.

E’ sera. Pioviggina.
Bello.