sabato 6 ottobre 2012

La Torta del "Finchè"


Questa torta è veramente l'emblema del sapersi arrangiare. 
Quanta farina? ...finché l'impasto non è abbastanza denso. Quanto zucchero?...finché la quantità non permette alle uova di montare. Quante mele? ....finché il fondo della tortiera non è coperto. e così via...Quanto lievito? Quanto tempo sta in forno?...eh secondo quello che suggerisce l'esperienza!

L'unica certezza sono le uova: due.

Bisogna sempre fare così. Si parte da qualcosa di certo, come i fatti, per poi fare, pensare, lavorare, impegnarsi finché non è abbastanza. Soprattutto bisogna saper osare un po'. Spesso, non sempre, la Tattica del "Finché" è sufficiente perché le cose vadano bene.
Il succo è condire il tutto con un po' di serenità e di grinta. In questo caso una spolverata di zucchero a velo ed un sussurro di grappa!

Ecco qua la Torta del Finché

2 Uova
Zucchero
Farina
Lievito ...bisogna osare...io ho provato con mezzo cucchiaino e mi è andata bene!
Mele
Pere
Burro
Cannella
Chiodi di garofano in polvere

Tagliare mele e pere a spicchi e farle dorare a fuoco altissimo con una noce di burro, zucchero di canna e sfumare con la grappa. Montare l'uovo intero con lo zucchero, aggiungere un paio di cucchiai di acqua bollente per farlo montare ancora meglio. Profumare con cannella e chiodi di garofano a piacere. Aggiungere cucchiaiate di farina con mezzo cucchiaino di lievito finché l'impasto non prende la consistenza della maionese.
Imburrare e infarinare uno stampo coprire il fondo con le mele e le pere saltate in padella. Coprire il tutto con l'impasto.
Occorre dire che non so per quanto tempo l'ho cotta? No non occorre....Fate come vi suggerisce l'esperienza col vostro forno!