venerdì 25 gennaio 2013

Torta golosona al Radicchio Rosso






Un paio di giorni fa mi sono persa in una valanga di ricordi che vivono nella mia mente solo grazie ai ricordi di chi me li ha raccontati. Di anni che ho vissuto solo per interposta persona, gustandomi lungamente la sensazione di pace nostalgica che mi dà Via Aquileia.

Dopo aver comperato burro, latte e formaggio, e usando il meraviglioso radicchio che ho preso da un fornitore fidato mi sono messa a fare questa torta salata. Il cui spunto viene da un bellissimo libro che si chiama La Pentola Verde, Edizioni del Baldo e l'ho modificata, dato che ho quel vizio di non fare MAI una ricetta così come è scritta (a volte con risultati abbastanza deprimenti per l'occhio ed il palato)

Ho fatto la Pasta Briseé con una ricetta che ho trovato QUI (Pate à quiche di Christophe Felder) e l’ho lasciata un po’ fuori dalla finestra, nel mio frigo naturale. Poi ho tagliato una cipolla fine fine, e l’ho soffritta nel burro preso nel mio negozio magico descritto qui, ho aggiunto il radicchio tagliato a pezzettini piccoli in senso trasversale e, una volta appassito ho sfumato con del vino bianco. Ho fatto una besciamella leggera con mezzo litro di latte frullato con 60 gr di farina, abbondante pepe e noce moscata e un pizzico di sale. L’ho unita al radicchio e cipolla e ho fatto raffreddare leggermente, ho aggiunto due uova e un formaggio preso nella mia adorata latteria  vintage Cospalat in Via Aquileia a Udine che si chiama “bontà in crosta”. Un formaggio con più o meno  il 2000% di grassi!!! Poi ho aggiunto un paio di cucchiaiate di montasio stravecchio grattugiato.

Ho cotto la base in bianco in una tortiera di ceramica a 180 °C per 20 minuti e ci ho versato dentro il ripieno. Ho cotto il tutto altri 20 minuti, anche se forse 15 potevano bastare, perché il ripieno non avrebbe dovuto colorirsi tanto!

Pazienza! Non è perfetta perché è fatta a mano. E soprattutto perché l’ho fatta io!!!! Lo Sdavas!

Non serve che dica quanto buon sapore di burro cotto, di radicchio, cipolla e di formaggio gustoso avesse.

Anche perché ho la bocca piena e le dita piene di briciole di pasta!

A voi un assaggino visivo!