mercoledì 3 luglio 2013

Auto-torta di compleanno della Checa


Qualche sera fa sono stata dalla Checa (Francesca) al suo compleanno. Una persona deliziosa, in una casa deliziosa con un giardino talmente perfetto da sembrare un dipinto ad acquerello.  Suo marito apre la porta con un gran sorriso. Ultimamente lo vedo più pensoso del solito, ma oggi è una giornata importante e serena, nonostante il maltempo friulano e tutti e due hanno dei gran sorrisi. Arriva lei, vestita di lilla e blu con la sua testa di ricci scuri, a malapena domati dal gel e legati a mezza testa.
 
Davanti a noi la tavola, moderna ma non fredda, di legno pesante con una tovaglia candida con dei runner color tortora, piatti bianchi e verdi con una margheritona disegnata sopra. Al centro un gran portafrutta di vetro con un vasetto pieno di fiori di lavanda.

La cena scorre fra le chiacchiere e le risate. Come ogni compleanno che si rispetti, ecco la torta. Bella ed elegante; due biscotti alla nocciola racchiudono una cheesecake con pezzi di pera. Bella e anche buona.

Non mi azzardo io a scrivere la ricetta, perché pubblico esattamente quello che mi ha scritto lei in un italo-friulano che adoro e che rispecchia la varietà linguistica della mia terra. E' troppo divertente e spero non si arrabbi se la pubblico così, senza chiederle il permesso.

"CIAO, 
Questo è il link del sito dove trovi la ricetta eseguita con alcune varianti dopo due precedenti versioni dello scorso anno.
 
 
Nel composto iniziale di ricotta costituente il ripieno ho aggiunto due cucchiaiate di zucchero a velo, una grattatina mini di buccia limone, due gocce di aroma limone, mezza filetta vaniglia e un micro pizzico di vanillina. Nel composto costituente il biscotto le nocciole le ho tostate e forse un pochino troppo, quindi per smorzare il sapore di troppo cotto ho aggiunto una "zonta" di mandorle pelate anch'esse ridotte in farina. Lo stampo utilizzato non era 19 cm (dovevo chiamati sabato per sapere se tu fra i tuoi arnesi da cucina annoveravi uno stampino di quelle dimensioni per farmelo imprestare ma  poi…"dismenteada", ahi la vecchiaia… quindi ho rubato dall'armadio di mia madre uno stampo di silicone dal diametro di cm 22 non a cerniera ovvio (non ti dico il panico al momento dell' impiattamento del dolce: se non esce sego lo stampo ho pensato..).

Per finire: le pere utilizzate erano 4 e le ho fatte sobbollire poco nel pentolino già tagliate in ottavi.

Ottima torta per celiaci.

.. una busada e a presto! mandi"

Piccolo glossario Friulano-Italiano (tutte nella versione della Bassa Friulana)
Zonta= aggiunta
Dismenteada= Dimenticata
Busada=bacio
mandi=mandi!